Un confronto costruttivo tra il Sottosegretario all’Interno Nicola Molteni e la Fondazione Asfàleia, di cui ASSIV fa parte, per accelerare l’aggiornamento della normativa di settore e porre le basi per una riforma organica della sicurezza privata. All’incontro ha partecipato, in rappresentanza di ASSIV, la Presidente Maria Cristina Urbano.
Si è tenuto ieri 13 ottobre, al Viminale, l’incontro tra il Sottosegretario all’Interno Nicola Molteni e una delegazione della Fondazione Asfàleia composta dai rappresentanti del gruppo di lavoro, costituito dai responsabili delle Associazioni di rappresentanza datoriale del comparto, impegnato nell’elaborazione delle proposte di modifica al DM 269/2010.
Al centro del confronto, la necessità di attualizzare il quadro regolamentare della sicurezza privata, superando rigidità, incongruenze e complessità che, nel tempo, hanno reso più onerosa l’operatività delle imprese del comparto.
Tutti i rappresentanti delle organizzazioni hanno ribadito l’importanza di accelerare l’iter di revisione del decreto, ai cui lavori ha contribuito anche ASSIV, auspicando l’approvazione delle modifiche entro la fine della legislatura. Un primo passo concreto verso una riforma organica del settore, da avviare nella prossima legislatura attraverso un apposito disegno di legge.
Il sottosegretario Molteni, nel fare il punto sulle iniziative in corso, ha condiviso l’impostazione del lavoro, riconoscendo nella scelta di intervenire sul DM 269/2010 una soluzione pragmatica ed efficace, capace di produrre risultati in tempi ragionevoli senza stravolgere l’attuale impianto normativo.
Le proposte sono attualmente in fase istruttoria: molte potranno essere recepite senza particolari criticità, mentre altre richiederanno ulteriori approfondimenti. L’auspicio è che il percorso possa concludersi entro i prossimi mesi, consentendo di tradurre il lavoro svolto in risultati concreti prima della fine della legislatura.
Nel corso dell’incontro, Molteni ha inoltre ribadito il ruolo ormai imprescindibile della sicurezza privata nel sistema complessivo di tutela del Paese, sottolineandone il contributo determinante a supporto della sicurezza pubblica e la necessità di investire sempre più nella valorizzazione del comparto.
Particolare apprezzamento è stato espresso per il metodo di lavoro promosso dalla Fondazione Asfàleia, che ha saputo riunire le principali associazioni rappresentative del settore in un percorso condiviso, nel rispetto delle reciproche identità e superando logiche particolaristiche.
Un modello di collaborazione che conferma la vocazione della Fondazione a essere una casa comune della sicurezza privata, capace di trasformare sensibilità ed esigenze differenti in proposte concrete e unitarie da sottoporre alle istituzioni.
L’incontro ha rappresentato, infine, un importante momento di rilancio del dialogo tra il Ministero dell’Interno e gli stakeholder del comparto, nella prospettiva di un confronto stabile e costruttivo sulle sfide presenti e future della sicurezza privata.

