La direttiva del ministro e l’attività delle prefetture sul territorio
Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, con una direttiva trasmessa ai prefetti, ha richiamato l’importanza di rafforzare le attività di verifica e controllo per i locali di pubblico spettacolo e le attività di intrattenimento, con l’obiettivo di assicurare una ancora più efficace attività di prevenzione e garantire il rispetto degli elevati standard richiesti dalla legge a salvaguardia dell’incolumità collettiva.
In particolare, le attività avranno ad oggetto accertamenti mirati sul rispetto della normativa di settore, il contrasto a eventuali forme di esercizio abusivo e l’osservanza delle misure antincendio, oltre alla corretta gestione delle vie di esodo e delle situazioni di emergenza. Saranno inoltre oggetto di verifica anche la corrispondenza tra struttura dei locali, materiali presenti, impianti installati, capienza autorizzata e affluenza reale, nonché l’impiego di fuochi d’artificio e fiamme libere.
Le ispezioni prevederanno il coinvolgimento di tutti i competenti attori istituzionali – tra cui Forze di polizia, Vigili del fuoco e Ispettorato del lavoro – per garantire un’azione coordinata e sinergica sotto il profilo amministrativo e tecnico.
In questo ambito, le prefetture avranno un ruolo di coordinamento, favorendo il raccordo tra gli enti interessati, la pianificazione degli interventi e il monitoraggio delle attività, per assicurare un’applicazione uniforme ed efficace delle misure previste dalla direttiva.
Le iniziative delle prefetture
Alessandria; Avellino; Bari; Barletta Andria Trani; Bolzano, Brescia; Cagliari; Caserta; Catanzaro; Chieti; Cosenza; Cremona
Crotone; Firenze; Foggia; Genova; Gorizia; Imperia; L’Aquila; Latina; Lecco; Lucca; Napoli; Mantova; Massa Carrara; Messina
Milano; Oristano; Pesaro; Pescara; Potenza; Prato; Ravenna; Rovigo; Salerno; Sassari; Taranto; Teramo; Terni; Torino; Trapani; Varese
Fonte: Ministero dell’Interno

